“Ogni bambino è un bambino”: i bambini di 5 anni di Via Isonzo e la giornata della Memoria

La Memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza”

Liliana Segre

Convinte dell’importanza delle parole di Liliana Segre, le insegnanti della sezione dei 5 anni della scuola dell’Infanzia “Via Isonzo”, hanno scelto di affrontare un tema forte come quello dell’Olocausto in modo delicato, realizzando un adattamento della storia “Ogni merlo è un merlo” di Grazia Mauri trasformata in “Ogni bambino è un bambino”.

I bambini hanno ascoltato la storia raccontata dalle insegnanti attraverso la tecnica del Kamishibai, per poi condividere nel circle time le ingiustizie che secondo loro emergevano e disegnare ciò che della storia li aveva più colpiti.

All’interno della progettazione di quest’anno scolastico riveste un ruolo fondamentale la Costituzione Italiana e i diritti e i doveri che essa contiene. Sensibili quindi a questa tematica, i bambini hanno evidenziato da subito quali diritti, secondo loro, sono stati negati ai personaggi della storia: il diritto al gioco, il diritto ad andare a scuola, il diritto al cibo, il diritto alla casa, il diritto al nome e il diritto ad essere amati.
Si è deciso di realizzare un cartellone che raffigurasse questi diritti negati, perché poterli vedere ogni giorno in sezione possa sottolineare la loro importanza, nella convinzione che fare memoria aiuta a non commettere gli stessi errori.

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